Nel corso degli anni di rivalorizzazione storica di Cisitalia è venuta alla luce una miniera, non solo di informazioni bibliografiche di grande valore, ma anche di altri piccoli tesori che vedono il marchio protagonista e che desideriamo condividere con voi su questo sito. Fanno parte del mito e della magia del marchio Cisitalia.

Dall’ Automobile all’ Arte

La CISITALIA 202 disegnata da Pinin Farina fu la prima autovettura ad entrare a far parte della collezione esposta al Museo di Arte Moderna di New York (MoMA), il museo di arte moderna più prestigioso al mondo.

Nell'autunno del 1951, venne allestita una mostra dedicata all’estetica e al design delle automobili denominata "8 Automobili". Fu in quella occasione che nacque la famosa espressione “Rolling Sculpture” coniata da Arthur Drexel, influente commissario del Dipartimento di Architettura del MoMA.  L’espressione “Rolling Sculpture”  e “Monolithic Sculptural” sarebbero rimaste per sempre gli slogan non ufficiali della Cisitalia 202.

Alla fine della mostra, il MoMA decise di lasciare la CISITALIA 202 come esemplare della sua collezione permanente.

La Cisitalia 202 fece il suo ingresso nel mondo della filatelia, alla stregua di altre grandi icone, apparendo sui francobolli di vari paesi.


In quegli anni il nome Cisitalia acquisì una grande notorietà, figurando anche sui biglietti della lotteria nazionale.









Come tutti i grandi miti, anche Cisitalia entra a far parte del mondo del cinema, con film famosissimi quali:

1950 “Cronaca di un amore” di Michelangelo Antonioni con Lucia Bosé e Massimi Girotti.
1962 “Il sorpasso” di Dino Risi con Vittorio Gassman, Catherine Spaak e Jean Louis Trintignant.
1987 “Il Siciliano” di Michael Cimino con Cristopher Lambert, John Turturro e Richard Bauer